Afte e rimedi

Le afte, generalmente, sono il sintomo di un deficit immunitario o carenza vitaminica, in particolare di vitamina b12, acido folico e ferro, ma nei casi più gravi possono essere l’espressione di patologie più serie come la malattia di Behçet, l’HIV, oppure la celiachia. Durante tutto il decorso della lesione, che può durare da 1 a 4 settimane circa, le afte procurano un intenso dolore, oltre ad un malessere generale.

Leggi qui conoscere le afte.

Non essendoci, ad oggi, cure specifiche per evitare la loro comparsa, quello che abbiamo a disposizione è una varietà di soluzioni per alleviarne il dolore e accelerarne la guarigione.

Nella cura delle afte la dieta gioca un ruolo molto importante. Tuttavia su questo punto occorrerebbe fare chiarezza. Prima ancora di andare alla ricerca di cibi più disparati per giungere ad una rapida guarigione, è fondamentale innanzitutto conoscere ed evitare quelli che possano esserne di ostacolo, e cioè:

  • Bevande alcoliche.
  • Cibi troppo acidi, come agrumi, pomodori e aceto.
  • Carni grasse.
  • Cibi piccanti ed eccessivamente speziati.
  • Caffè e cioccolata.
  • Formaggi.
  • Frutta secca, come nocciole, noci, mandorle, pistacchi. 

Dopodiché madre natura ci mette a disposizione un’ampia gamma di alimenti per favorire il processo di cicatrizzazione.

Sono da privilegiare, quindi, i cibi ricchi di:

  • Vitamina B12: carne, pesce, cereali integrali, tuorlo d’uovo.
  • Acido folico: vongole, ceci, lenticchie, fegato.
  • Vitamina C: broccoli, lattuga, peperoni, cime di rapa, uva. Da evitare gli agrumi e il pomodoro.
  • Vitamina D: pesce, tuorlo d’uovo.
  • Ferro: asparagi, spinaci, fagioli.
  • Probiotici, come lo yogurt, kefir, tofu.

In ogni caso, tolti i cibi compromettenti, basterebbe seguire una dieta sana, la quale, a prescindere dalle afte, dovrebbe costituire la regola quotidiana per il nostro benessere.

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